Voglio vederti
La vita di Chi Yu divenne sempre più impegnata.
Ogni due giorni, insieme ad altri studenti del primo anno, doveva esercitarsi nel doppiaggio di film.
Poiché nessuno di loro era un professionista, quella cosa si rivelò in realtà più difficile del previsto, e di tanto in tanto finivano anche per fare qualche figuraccia.
Per fortuna, il film da doppiare era un’animazione che gli piaceva, e i compagni erano tutti piuttosto alla mano: durante le pause parlavano dei pettegolezzi tra le varie facoltà, commentavano le capacità culinarie dei cuochi della mensa, e a volte organizzavano perfino qualche spuntino notturno insieme.