Ero un drago malvagio, avevo scaglie affilate, una coda possente, un corpo imponente come una montagna; le fiamme che sputavo aprendo la bocca potevano ridurre in cenere tutto nel raggio di 50 chilometri, e bastava un battito d’ali per scatenare una tempesta su questa terra.
Eppure non lo avevo fatto, o perlomeno, non ancora.
























